Virtus Murano 83 – MA.FRA. Favaro 78

La settima di andata ci vede di ospiti del Virtus Murano, unica squadra con noi ad essere imbattuta.

La partita è fin dalla palla a due subito interessante, è sempre un testa a testa, le difese ci mettono molta energia e spesso c’è il fallo, la precisione dei liberi del Murano lo tiene in gioco, la nostra precisione da oltre l’arco ci permette di allungare. Finisce il primo quarto con noi avanti di dieci.

Dopo la prima pausa breve, il nostro attacco smette di funzionare, sbagliamo l’inverosimile, semplici appoggi, contropiedi buttati, poi quando siamo sotto canestro non realizziamo nessuna delle seconde occasioni avute dal rimbalzo, forse aspettando un fischio che non arriva, ma anche perché il Murano una terza possibilità non te la concede; in difesa siamo spesso in ritardo ed ai liberi gli avversari sono molto precisi, subiamo una sonora rimonta e controsorpasso: al riposo lungo siamo sul 45 a 40 per i padroni di casa.

Il rientro sul parquet sembra promettere bene, ma è solo un’illusione, continuiamo a litigare col ferro, soprattutto da sotto, replichiamo quanto fatto nel secondo quarto, inoltre ci mettiamo qualche maggior disattenzione in fase difensiva e concediamo più di qualche canestro da rimbalzo offensivo. Aumenta il distacco a più quindici a fine frazione.

Nell’ultimo quarto accorciamo di parecchio, poi gli avversari trovano due canestri pesanti che ci allontanano nuovamente, a poco più di tre minuti siamo sotto di dieci; il dirigente prende un tecnico per proteste per una evidentissima infrazione di campo e viene allontanato dal campo di gioco, non fa nemmeno in tempo ad uscire dal campo che anche il vice prende un tecnico, ed un attimo dopo viene dato il terzo tecnico alla panchina per rimostranze per una evidentissima inversione di rimessa, quindi espulsione del coach. Nonostante tutto questo da quel momento gli avversari segnano solamente sei punti, di cui tre dai liberi concessi per i tecnici, noi rimontiamo con estrema energia e ci portiamo a meno tre a 30 secondi dalla fine, ma sbagliamo tre canestri consecutivi prendendo altrettanti rimbalzi, sbagliamo un appoggio semplice, gli avversari realizzano i due liberi per il fallo sistematico, ma noi non realizziamo per l’ennesimo errore in appoggio.

Stavolta portiamo a casa il foglio giallo, onore agli avversari che hanno saputo sfruttare al meglio le occasioni ricevute, gli otto canestri subiti per le nostre palle perse nel secondo quarto ne sono la conferma; noi d’altro canto non abbiamo quasi mai sfruttato la possibilità che ci veniva concessa dai rimbalzi in attacco; l’imprecisione ai liberi è stato un altro fattore negativo della giornata, inoltre non abbiamo sfruttato al meglio le nostre rotazioni e qualche volta in difesa più di qualcuno non ha messo la mano per paura di commettere fallo, forse la squadra dovrebbe venire prima del singolo!

Siamo stati bravi a limitare i danni che abbiamo fatto… ed ora testa alla prossima, tra le mura amiche del PalaRodari contro la Castellana.

Parziali: 21-31; 24-9; 22-12; 16-26.

Finale: Virtus Murano 83 – Favaro 78

Favaro S. 12, Cifonelli G. 15, Guerrasio N., Niero G., Simion L., Masiero L. 3,

Bulegato M. 16, Novelli L. 2, Besazza G., 9 De Marchi L. 14, Bertotto M. 5, Simon R. 2

RB

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