Under 18 Silver

NANGA PARBAT  2  

Basket Favaro  vs  NPT    108 – 29  

Parziali( 34-8, 21-12, 27-5, 26-4, )

Il 29 Aprile  e  il 20  Maggio del 2017 in queste due date dal campo avanzato sulla vetta del  Nanga Parbat si staccarono due  frammenti di roccia fatti a cuore e per mesi questi hanno rotolato come una slavina verso valle raccogliendo detriti e delusioni , speranze e rancori  amalgamando il tutto con un fango chiamato paura ,  attraversando il Tagikistan, l’Afganistan, l’Iran , l’Iraq , la Siria e infine il Libano per poi presentarsi al cospetto del mare dove questo enorme cuore di pietra lanciato dalla riva ha provocato uno Tsunami devastante che miete vittime sportive come la  falce nel libro di Pratchett . Sino ad ora non abbiamo avuto avversari , ma la domanda ricorrente è questa  : << Siamo noi oltre i parametri , oppure sono gli altri non all’altezza ‘ >> , tra due settimane avremmo la risposta a questa domanda incontrando  una nostra pari , allora sapremo ,  i nostri occhi avranno la possibilità di vedere   oltre quella cortina di nebbia che sei mesi fa si  intromise tra noi e il nostro sogno  impedendoci  di proseguire l’ascensione . Arrivano alla chetichella  al cospetto delle mura di Gerico ,  sembra un’armata  ridotta all’osso quella che suonerà per l’ennesima volta le trombe , possono passare per irrispettosi ma sono sicuro che non lo sono , probabile che nel loro viaggio qualcosa sia andato storto , ma sinceramente il preoccuparsi mi sembra esagerato . Gli stendardi rossi e bianchi si ergono dalle mura , monito per i trevigiani venuti a coorte per tentare  forse  l’impossibile , gli sbandieratori fanno il loro lavoro mentre sulle mura si accalcano parenti e curiosi a testimoniare l’interesse per la gara e la curiosità di vedere se questa volta le mura crolleranno. Palla a due , ne vincessimo una , e subito gli ospiti si mettono in mostra , noi al contrario sembriamo un diesel degli anni settanta  dove le candelette per scaldarsi dovevi accenderle trenta minuti prima , i baldi trevigiani stanno al nostro ritmo e al terzo minuto conducono…. 6 a 7 ,…. non esplodo ……, ricordo sempre le parole della  sibilla dagli occhi verdi , sono però costretto a chiamare time out , non tanto perché le cose vadano male ma solamente per riattaccare qualche presa USB scollegata . Il rientro in campo ha il fascino di un fulmine in una notte senza stelle  ,  passiamo in sei minuti scarsi dal soprascritto punteggio al 32 a 8 per i nostri T-Rex , con un parziale di 26 a 1 determiniamo se ce ne fosse stato bisogno valori e aspirazioni future , finendo il quarto 34 a 8 . Nel  secondo quarto  , per quando variegato nei nostri quintetti  , gli ospiti mettono a referto solamente 12 punti , si va all’intervallo lungo sul 55 a 20 per i rossi di Favaro . I T-Rex oramai sono padroni del campo e qualsiasi quintetto  si aggiri per la foresta , i danni per i ragazzi di Treviso sono devastanti  , l’età  ,la fisicità e le capacità tecniche individuali sono troppo al di sotto del nostro standard , il terzo quarto si chiude con un parziale di 27 a 5 , per un totale di 82 a 25 . Frenare i bollori che spuntano come funghi dalla panchina non è facile , non voglio essere pesante con i miei ragazzi  ma neppure sbracare come succederebbe se gli lasciassi a “ Briglia sciolte “ , è vero … predatori  in tutto e per tutto  ……ma con garbo ! Il risultato finale è di 108 a 29 , prossima settimana riposo e poi ,,,,,,,,,” La sfida “ ……per il primato solitario dell ‘ascensione per la seconda volta al “ Nanga Parbat “ .

1-2-3- Durex

Dal vostro inviato di parte

Tabellini : Prete 11, Vanin 2, Piovano 6, Orlando 7, Guglielmi, Cestaro 15, Greco 2, Maestri 11, Volpato 20, Demaj 8, Valente 6, Pattaro 20,

Head coach Forcellini Marco

Ass. coach de Silva Manuela

Acc  Checchin Roberta

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