Under 16 Silver

SEGUI  IL  TUO CUORE , MA PORTA CON TE IL CERVELLO

Carmini  vs  Basket Favaro   35—101  

Parziali ( 2 – 26, 11—28, 7—30, 15—17, )

Trasferta in terra  veneziana  contro una squadra che , guardando la classifica , non credo possa impensierirci più di tanto , ma come detto molte volte , anzi con voi mai , << Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza >> , il fatto è che siamo fortissimi con chi in realtà non lo è ed invece ce la facciamo sotto con squadre di levatura superiore e onestamente questa cosa mi da un po’ fastidio , non  perchè tecnicamente siamo scarsi , ma perché non riusciamo a stabilizzare i criceti che girano vorticosamente nella ruota invece di  chetarsi  e abbandonarci ad una sana paura di Non sbagliare . La difficoltà incontrata quest’anno  non è tecnica , questa lavorando si affina  e si fa nostra , la cosa più importante dove si deve lavorare per dare un futuro di giocatore ( a chi chiaramente vuole averlo ) è il rapporto cervello / fibre , da che mondo è mondo  un muscolo prima di muoversi  recepisce un ‘ordine dal cervello che usa i propri sensi  , in questo caso vista e udito,  per far fare alle fibre quello che desidera , ecco questa connessione va rivista e assolutamente migliorata , troppo spesso  le carotidi  che portano il sangue alla testa  vengono  clampate  da un ipotetico chirurgo causando nel nostro caso azioni che non si devono fare ma si fanno ugualmente  per mancanza di sangue ossigenato . E qui il lavoro si fa delicato , le caratteristiche fisiche non vengono messe in discussione , ognuno è fisicamente quello che è , sulla genetica non possiamo lavorare , ma la sfruttiamo a nostro vantaggio per poter plasmare quel connubio fatto di tecnica e fisico mettendolo  al servizio dei ragazzi stessi , da cui loro trarranno quello che vogliono per continuare su questo impervio pendio fatto di sudore e passione . Entrano gli arbitri , vecchie e simpatiche conoscenze , il rapporto con loro deve essere tranquillo , sbagliamo noi , sbagliano loro è inutile fare i Don Chisciotte della situazione  e questa è una cosa che i ragazzi devono apprendere il prima possibile . Subito palla a due e  inizia il primo quarto , dopo qualche secondo di assestamento ,dove i Carmini riescono a segnare il 2 a 0 , inizia per loro una passione che quella di Cristo al contrario sembrava una scampagnata , la difesa si chiude al meglio e la pochezza tecnica dei lagunari viene alla luce ,rimbalzi sui loro tiri sbagliati , palle rubate e rapidi contropiedi ci fanno chiudere  il quarto  sul 2 a 26  , unica nota stonata un piccolo infortunio a Giammo che prende una brutta botta al ginocchio e non sarà più della partita . Secondo quarto , nonostante avvicendamenti e profonde rotazioni  l’andamento della gara  non cambia di molto siamo troppo avanti in tutto e i ragazzi dei Carmini , nonostante la loro buona volontà , non riescono a fermare i nostri piccoli T-Rex, alla fine sul tabellone il punteggio è di 13 a 54 . Mancavano ancora due giocatori da utilizzare e prontamente entrano nello starting five del terzo quarto , abbassiamo il quintetto per adattarci a loro ma la cosa funziona ancora meglio , oramai i Carmelitani non ne avevano più da dare , mentre le nostre forze fresche acceleravano ancora di più , onestamente non sapevo più cosa fare per contenere il punteggio in una resa onorevole per i padroni di casa , fine del quarto 20 a 84. Ultimo quarto quintetto piccolissimo e abbastanza inesperto , ma sono proprio questi i momenti di crescita adeguati all’avversario che portano ad uno step di miglioramento successivo per chi dei nostri non è ancora pronto a gareggiare ai massimi livelli di questo campionato , il parziale è comunque di 15 a 17 per i piccoli piccoli T –Rex  , il finale 35 a 101 la dice lunga sulla differenza tra le due squadre .

1 / 2 / 3  fa-va-RO !!!

Dal vostro inviato di parte

Tabellini

Bellato 14, De Angeli 16, Ceolin 13, Cester 3, D’Este A. 7, Bassetto 16, Favaretto 6, Noe 10, Ferrarese 2,  De Pietro 4, Ceccon 4, Sanfilippo 6,

Head coach Forcellini Marco

Ass. coach Maestri Gabriele

Acco. Ceolin Luca

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